Idonei non ammessi Tfa 2011/2012

Questa mail proviene da un gruppo consistente di aspiranti docenti  di diverse discipline che hanno svolto e superato sull’intero territorio nazionale tutte le prove per l'ammissione al tirocinio formativo attivo (TFA), e cioè test preselettivo, esame scritto e orale, ma che, nella graduatoria finale degli ammessi, risultano ‘idonei’ e non vincitori, ovvero esclusi, al momento, da ogni possibilità di accedervi.

In realtà, ciò è stato determinato principalmente dal fatto che, nella formazione della graduatoria ha avuto un ruolo decisivo il punteggio derivante dal servizio scolastico, perciò i posti disponibili in ogni ateneo tendenzialmente sono andati ai candidati che vantano anni di servizio nella scuola, rispetto a chi, non avendone, ma anche superando l’intero percorso selettivo, è stato escluso; in alcuni casi sono risultati vincitori docenti con servizio, ma con punteggi nelle prove nettamente inferiori a quelli di colleghi risultati idonei.

C’è da dire che la preparazione per accedere al tirocinio è stata lunga e complessa, in quanto incentrata su programmi non solo vastissimi, ma spesso anche molto vaghi nelle indicazioni forniteci, perciò molti di noi hanno frequentato corsi di preparazione a tali prove, organizzati da diverse sigle sindacali e a pagamento. Tanti altri  hanno deciso di sostenere la selezione in altre università, magari con maggiore disponibilità di posti, ma spesso in regioni lontane dalla propria e quindi hanno affrontato anche delle spese di trasporto, alloggio etc non di poco conto. A tutto ciò si aggiunga la snervante attesa per l’uscita del bando di attivazione del tfa, anch’essa, come sappiamo, molto tormentata.

Riteniamo che questa selezione non sia stata giusta, e non perché chi ha anni di servizio non debba farli valere, ma, semplicemente perché andavano separati i percorsi selettivi tra chi è neo laureato e chi ha esperienza anche decennale alle spalle; il riferimento è, ovviamente, alla mancata attivazione dei tfa speciali, che avrebbero evitato l’insorgere di questa situazione.

Inoltre l’abbuono di un numero abnorme di domande (da 4 per A038 a ben 25 per A035) in fase preselettiva ha alterato tutti i punteggi “ ripescando” parecchi candidati che non erano passati in prima istanza alla fase successiva.

Ci si è trovati anche nel caso in cui un candidato che aveva superato la preselezione in seconda istanza sia poi risultato in posizione utile per l’accesso al Tfa vantando parecchi punti di titoli (servizio).

A fine Maggio 2012  si parlava ancora di concreta possibilità di creare  due percorsi abilitanti paralleli, e cioè tfa ordinario e speciale, quest’ultimo riservato ai docenti con servizio. Tanti di noi, e non per propria colpa, ma per età anagrafica o per impossibilità a insegnare, non hanno maturato servizio didattico e, pertanto, hanno atteso e sperato la partenza di entrambi negli stessi tempi. Questa inefficienza, ovvero, il mancato avvio del tfa speciale, sta gravemente inficiando ogni nostra possibilità di aspirare ad un ruolo importante nel mondo della scuola; si resta condannati ad un limbo di frustrazione per una selezione superata, comunque, brillantemente, ma destinata, secondo le norme attuali, a valere assolutamente nulla ai fini di un’evoluzione professionale dignitosa.

Sulla base di queste considerazioni, crediamo sia  opportuno che il MIUR ripensi ad una immediata partenza del TFA speciale come d’altronde era previsto, in modo tale da consentire una ridistribuzione degli accessi al tirocinio più equa e giusta, ovvero facendo accedere  allo speciale i docenti vincitori delle selezioni e con servizio e all’ordinario i docenti idonei, ma privi di titoli di servizio.

In assenza del Tfa speciale chiediamo di accedere in soprannumero.

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